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Il decapaggio dell’acciaio: in cosa consiste

ll decapaggio dell’acciaio è sostanzialmente un processo chimico di dissoluzione che ha come scopo quello di pulire la superficie degli oggetti in acciaio; questo processo si ottiene grazie all’utilizzo di acidi che agiscono attraverso l’eliminazione di alcuni elementi superficiali dell’acciaio o di altri metalli come ad esempio sporco, incrostazioni oppure ossidazione.

Solitamente questo procedimento viene utilizzato quando si ha la necessità di pulire l’acciaio oppure come trattamento per favorire l’ attivazione di processi come quello della verniciatura, della cromatura oppure della nichelatura.

La fase del decapaggio è spesso inserita all’interno del ciclo produttivo e può variare in base al metallo su cui è necessario procedere; quando il trattamento deve essere effettuato sull’acciaio vengono solitamente utilizzate delle soluzioni fortemente acide come ad esempio l’acido cloridrico o solforico che attaccando lo strato esterno suberificale lo ripuliscono da residui di lavorazione e impurità.

Importante in questo tipo di trattamenti è la temperatura che agisce positivamente sulla resa dell’azione decapante, molti trattamenti decapanti risultano essere più efficaci a temperature elevate.

Come viene effettuato il trattamento di decapaggio dell’acciaio?

Oltre ad essere effettuato tramite un operazione prettamente chimica grazie all’utilizzo di acidi, la stessa può essere effettuata grazie all’azione elettrolitica dell’acciaio. Attraverso l’acciacio, che funge in questo caso da catodo, passa la corrente necessaria per far si che il processo di decapaggio abbia azione.

Il trattamento di decapaggio chimico deve ovviamente essere effettuato da personale esperto, competente ma soprattutto formato. L’utilizzo degli acidi e le reazioni chimiche che si formano durante il processo sono estremamente pericolose.

Entrando più nello specifico, la reazione chimica che si manifesta durante il processo di decapaggio è comunemente chiamata dissoluzione. La dissoluzione facilita il distacco e la rimozione delle impurità dall’acciaio grazie all’azione dell’acido in grado di sciogliere ogni tipo di residuo. Chimicamente avviene uno scambio di elettroni tra l’acciaio e la sostanza acida utilizzata per il trattamento.

A tal proposito, al fine di evitare reazioni incontrollate, è bene tenere continuamente monitorate tutte le fasi del processo ed in particolar modo la temperatura di esercizio.

E’ bene inoltre utilizzare vasche realizzate con materiali idonei per procedere con il trattamento del decapaggio, le vasche in cui sarà immerso l’acciaio non dovrà subire a sua volta il trattamento chimico generato dall’utilizzo degli agenti acidi; solitamente vengono utilizzate vasche realizzate in polipropilene oppure in PVC.

Da non dimenticare è anche lo smaltimento ambientale degli acidi, gli stessi devono essere smaltiti in modo adeguato a causa della pericolosità delle sostanze e dell’elevata quantità di materiale disciolto a seguito del trattamento.

Anche per questo motivo è consigliabile affidarsi a personale altamente qualificato.